5fngk8Ancora una volta riceviamo una spiacevole segnalazione di uno dei tanti scempi che si perpetrano nella nostra regione. Teatro dell’accaduto sono i canali pontini, come se non bastasse l’inquinamento a mettere a repentaglio la vita in queste acque. L’immagine che ci è arrivata mostra solo una parte della mattanza che ci è stata raccontata. Vittime questa volta sono stati i persici trota, un pesce sicuramente non tra i più diffusi nei canali pontini.
Immagini come queste sono sempre più comuni sui social network e suscitano quantomeno rabbia in tutti quei pescatori che vivono questo sport in una maniera sana e soprattutto sostenibile, nel rispetto della natura e del prossimo. Come più volte segnalato anche da altri, a mancare sono soprattutto i controlli sul territorio che risultano inefficaci o inesistenti proprio nelle situazioni che richiederebbero un presidio importante. Alla mancanza di controlli si aggiunge una regolamentazione vecchia di 30 anni, con misure minime in alcuni casi semplicemente ridicole e quantitativi prelevabili assurdi per la situazione odierna delle acque dolci.
L’Associazione Pescatori Laziali si prefigge lo scopo di sensibilizzare verso queste tematiche che se non affrontate seriamente rischiano di mettere a repentaglio il futuro della pesca in acque interne della nostra regione e di tutta l’Italia. Promuoviamo il catch&release come unica vera possibilità per continuare a praticare la pesca in un ambiente naturale senza la necessità di interventi umani.