Bigattini - Pescatori Laziali

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Bigattini

Esche

Le larve di mosca carnaria,chiamate comunemente bigattini o cagnotti,è preferibile acquistarli direttamante in negozio,pur non essendo per nulla difficile produrli,in quanto sono poco igienici e assai maleodoranti al punto di sconsigliare una produzione dilettantistica.
Comunque per chi voglia provare,basta lasciare esposti al sole all'aperto dei pezzi di carne cruda fresca e asciutta dal sangue,dopo neanche una giornata si potranno notare centinaia di uova di mosca, a forma di bastoncini di colore giallognolo lunghe circa un millimetro,da qui nasceranno i bigattini.



Interrate la carne con su le uova in una cassetta e dopo qualche giorno si vedranno affiorare le prime larve.
la cassetta dovra essere posizionata in luogo caldo e al suo interno non dovrà penetrare la luce,
questo processo si ottiene meglio quando fà caldo,più è caldo e più la produzione è accelerata.
Ottima soluzione sarebbe il poter disporre di una cassetta di legno da tenere sotto il sole cocente da utilizzare come arnia.



Dopo circa una settimana,si avranno i bigattini adulti,per prenderli basta posizionare un setaccio dove dovranno passare i vermi sopra a della crusca o segatura,sopra di esso posizionare i pezzi di carne e attendere qualche altro giorno,dopo di che scuotere per bene quel che rimane della carne,facendo cadere tutti i bigattini sul setaccio ed quindi sulla crusca.



Se si vuole avere dei vermi colorati,basta spargere le carni di coloranti alimentari o di anilina.
Per ottenere bigattini di grosse dimensioni bisogna utilizzare carne di pollo,mentre per i più piccoli scarti di ovini o pelli di coniglio.
Per la loro conservazione,vanno messi in contenitori con farina gialla in frigorifero,in quanto il freddo rallenta il loro ciclo vitale,consentendoci un più lungo utilizzo.









 
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