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Il Mais

Esche

Mais dolce fai da te, dalla pannocchia al rig
Esca da ciprinidi per eccellenza,un tempo indissolubilmente legata all’ arrivo dell’estate ma ormai del tutto de-stagionalizzata grazie all’industria conserviera, ecco a voi il mais
Sicuramente la “particle” piu’ usata da chi pesca a feeder e vuole magari essere solo un po’ piu’ selettivo sulla taglia oppure da chi cerca grosse carpe con il metod-mix,non sembra soffrire molto l’odierna concorrenza delle varie boiles e pellet.
Di seguito step by step, la preparazione del mais da innesco ottenuto partendo da pannocchie fresche di mais dolce.
ATTENZIONE : non il mais usato nel carpfishing, quello che si acquista secco e che va’ preventivamente ammollato, ma il mais fresco,che bisogna solo bollire.
Ecco cosa occorre :
Pannocchie di Mais dolce , diciamo 2 , per una pescata saranno sufficienti
Una pentola per bollirle
Un comune bait box(contenitore per esche) un comune contenitore ermetico,oppure,per una conservazione ancora migliore,uno o piu' vasetti in vetro per le conserve tipo “Quattrostagioni” con relativo coperchio “clic-clac”
Un coltello per separare i chicchi dalle pannocchie
Un cucchiaino da caffe’ di zucchero
Eventualmente una manciata di boiles alla frutta per aromatizzare il nostro mais(fragola,ananas etc etc)
Innanzitutto occorre procurarsi la materia prima,ovvero alcune pannocchie di mais dolce,

si dovrebbe acquistare possibilmente sempre dallo stesso fornitore/contadino,perchè in caso contrario potrebbe non essere sempre della stessa qualita’ , infatti deve essere quello dolce e tenero che si consuma previa bollitura; il bello di quest’esca e’ che siamo proprio noi stessi ad assaggiarla per valutarne la consistenza,la qualita’ ed il grado di bollitura…
La prima cosa da fare e’ pulire le pannocchie e dividerle a meta’,dopodiche’ le metteremo a bollire in una comune pentola,tipo quella per la pasta(di solito per una pescata bastano due pannocchie grandi)
Se si vuole dare un’impronta aromatica alle nostre esche si spezzettano alcune boiles (gusti frutta) nella pentola con l’acqua ed il mais

Volendo,per chi la possiede, e’ possibile impiegare la pentola a pressione,una volta pero’ che si abbia acquisito una certa pratica, in particolare riguardo ai “tempi di cottura” poiche’ ,usando quest’ultimo sistema ,non potremo verificare periodicamente il grado di cottura del Mais, cosa invece possibile con una pentola tradizionale.
In linea di massima occorrono almeno 40-45 minuti di cottura per ottenere un buon risultato; una volta appurato che il nostro mais e’ pronto, si spegne il fornello e si lascia a raffreddare per un po',dopodiche’si aggiunge un cucchiaino da caffe’ di zucchero. Le boiles che avremo eventualmente messo si saranno sfaldate, non occorre conservarle col mais,leviamole.Poi occorre sgranare le pannocchie. A questo punto si procede con un coltello(non troppo affilato e facendo comunque molta attenzione)

Una volta terminata l’operazione avremo ottenuto il nostro mais da pesca, che metteremo nel bait box od ,meglio,in un qualsiasi contenitore ermetico coperto dal prezioso liquido di bollitura( dovra’ essere completamente sommerso dal liquido e si potra’conservare in frigo per due-tre giorni)

Un altro metodo e quello che prevede l’uso dei contenitori per le conserve,nel caso bisogna riempire un barattolo con il mais e coprirlo del liquido di bollitura(dopo averlo fatto freddare....),senza eccedere oltre la base del collo poi si immerge il contenitore in una pentola con acqua fredda sufficiente a coprire il nostro contenitore e si fa’bollire il mais , per intenderci come si fa con la passata di pomodoro fatta in casa,In questo caso ,se faremo tutto per bene i tempi di conservazione si allungeranno di parecchio ma ricordiamoci di riporlo in luogo fresco,asciutto ed al riparo dalla luce diretta del sole; per questa preparazione poi sarebbe meglio disporre dei contenitori quattrostagioni di dimensione piccola o molto piccola, che potremo sempre riutilizzare,ma per quanto riguarda il coperchio e' monouso,ne andra' riutilizzato uno nuovo ad ogni preparazione

Sgranando le pannocchie,per quanto si possa essere attenti capiteranno sempre dei chicchi diciamo cosi’ “imperfetti” che useremo per metterli in pastura oppure per frullarli nel mixer ed ottenere del “liquidised corn” con cui bagnare il nostro sfarinato, terminando magari la bagnatura dello stesso con l’eventuale acqua di bollitura avanzata,un’ottimo sistema quando si vuole pescare innescando mais.
Nel mais cosi preparato spesso,con il fatto che saremo noi a scegliere le pannocchie migliori, potremo contare su dei chicchi piu’ grandi di quelli delle lattine per uso alimentare,dove invece troveremo chicchi un po’ di tutte le misure. Questo mais cosi' preparato e' infatti ottimo anche per inneschi sul rig, tipo quickstop etc etc e per pescare a method, oltre che per l'uso tradizionale, e, potendo disporre di chicchi generalmente belli grossi e potendo regolare noi la durezza degli stessi(nei limiti del possibile) se per esempio li dovremo fiondare(magari come pasturazione preventiva)vi assicuro che vanno piu' lontano..
Disporre di chicchi un po' piu' grandi da un lato ci verra’ utile nel selezionare le possibili prede ma ,dall’altro ci potrebbe creare dei problemi:infatti pescando a distanza con alcuni tipi di feeder ,per esempio quelli con piombo in coda(tipo bullet feeder per intenderci) noteremo che , una volta recuperato il feeder,questo non avra’ scaricato parte del carico,sono i Nostri chicci piu’ grandi,e magari( peggio ancora) lo avra’ seminato a caso durante il recupero…

Si puo’ ovviare a questo problema tagliuzzando il mais che andremo a metter in pastura, rendendo i chicchi piu’ grandi di una dimensione tale da non crearci problemi.

Ci sarebbe ancora tantissimo da dire , comunque spero possa tornare utile; questo e' il modo in cui procedo io e vi garantisco che funziona bene,io generalmente ,da quando ho cominciato ad usarli,mi trovo ottimamente con i quick stop per l'innesco sul capello,vi assicuro che hanno una marcia in piu'.

 
 
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