La Canna - Pescatori Laziali

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La Canna

Attrezzatura

L'uso della canna da pesca risale alla preistoria, è il naturale prolungamento del braccio umano che serviva a portare l'esca più lontano di quanto si potesse senza, forse deriva da un diverso utilizzo della lancia con cui i primitivi andavano a caccia di pesci come facevano con tutte le loro prede.
Con il passare dei secoli la canna si è evoluta, acquisendo doti di leggerezza e flessibilità attraverso l'utilizzo di materiali sempre più innovativi;
le prime vere canne utilizzate specificatamente a tale scopo erano realizzate con canne palustri stagionate monopezzo, in seguito sostituito dalla più flessibile canna di bambu e costruita anche in più pezzi;
nell'ultimo secolo le nuove tecnologie hanno portato molta innovazione nel campo della pesca sportiva, e la scoperta della fibra di vetro ha fatto si che venissero realizzate canne a basso bisogno di manutenzione e lunga durata mantenendo le doti di resistenza, elasticità e leggerezza;
a seguire la fibra di vetro è arrivato il carbonio che ha aumentato in modo rilevante la leggerezza delle canne mantenendo invariate le altre caratteristiche, consentendo la realizzazione di canne di lunghezza superiore ai dieci metri utilizzabili senza necessaria fatica, inconveniete della canne in carbonio è che lo stesso materiale è un forte conduttore di elettricità, difatti ne è sconsigliato l'utilizzo in caso di maltempo o ancor peggio temporali e si raccomanda di fare estrema attenzione a cavi di linee elettriche, precauzione presa da molte case costruttrici è stata quella di rivestire le impugnature con materiale anticonduttore;
negli ultimi anni si sono iniziate a vedere canne realizzate in carbonio integrati all'utilizzo di elementi chimici come litio, boro ed altri per renderle ancora più performanti.
Le tipologie di canne sono molte, ogni tecnica ne possiede un modello specifico, descrivendone alcune:

  • la canna fissa, la più antica, è una semplice canna su cui viene montata una lenza di pari lunghezza e che consente di raggiungere distanze pari al doppio della canna;

  • la canna da spinning, e una canna di piccole dimensioni che difficilmente supera i tre metri, utilizzata corta nei torrenti e più lunga nei laghi dove si ha maggior mobilità e più necessità di lanci lunghi, si utilizza in accompiamento con un mulinello a bobina fissa e la lenza passa attraverso degli anelli passafilo montati sulla canna, viene utilizzata per manovrare esche artificiali;

  • la canna da casting, simile alla canna da spinning ma di ancor più corte dimensioni, viene utilizzata con un mulinello a bobina rotante rivolto verso l'alto su cui si tiene costantemente poggiato il pollice per poter sentire le vibrazioni del filo, anche gli anelli seguendo la posizione del mulinello si trovano in alto, questa canna vista la sua potenza viene utilizza per il lancio di esche pesanti;

  • Roubasienne, è una canna da punta realizzata in più pezzi di estrema lunghezza, di grande rigidità si utilizza un elastico su cui viene montata la lenza per poter contrastare le sfuriate della preda, all'abboccare del pesce si niziera ad avvicinare a se la punta e man mano si smonteranno i pezzi di fondo canna fin quando si arriverà ad utilizzare l'ultimo pezzo lungo pochi metri.

  • Ledgering, è una canna specifica per la pesca a fondo, resistente e assai sensibile, realizzata con anelli passafilo e mulinello, è costruita in più pezzi e con cimino intercambiabile per cambiare il grado di sensibilità nella rilevazione dell'abboccata;

  • Bolognese, canna di invenzione italiana, è completa di anelli passafilo e mulinello è un pò una canna tutto fare utilizzata per lo più per la pesca con il galleggiante e alla passata;

  • la canna da mosca, è utilizzata per un particolare tipo di pesca, molto spettacolare e scenografica da vedere, come esca si utilizzano soltanto imitazioni di piccoli insetti costruiti con piume, tessuti ed materiale artificiale, a causa del peso molto limitato dell'esca, lalenza utilizzata, chiamata anche coda di topo è di discrete dimensioni e come fà capire il nome stesso è di forma conica, su questa si collega il terminale, per lanciare si eseguono una serie di movimenti che servono a far allungare progressivamente la lenza;

queste sono solo alcune delle più utilizzate a cui andrebbero aggiunte canne per il carpfishing, per la pesca all'inglese, casting pesante in mare, surfcasting, ecc...
Inizialmente posso consigliare l'acquisto di una bolognese perchè come detto è una canna polifunzionale adatta a varie tecniche e farà si che ci si possa impratichire e anche una canna da spinning per la pesca con esche artificiali, poi con il passare del tempo e con l'impratichirsi si deciderà nei futuri acquisti a quale tecnica si è più portati o si ha intenzione di perseguire, al pesce che si ha intenzione di catturare o alla possibilità di poter frequentare itinerari adatti ad una o ad altra tecnica di pesca, come passare nottate fuori sulla spiaggia pescando con potenti canne da surfcasting oppure in acqua dolce a carp fishing, il percorrere con piccole canne i torrenti di montagna per pescare la trota oppure utilizzando una bolognese per la pesca in scogliera del cefalo;
soltanto il tempo e la pratica farà si che per necessità di un' attrezzatura più professionale si procederà ad ulteriori e più mirati acquisti.

 
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