Roubasienne - Pescatori Laziali

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Roubasienne

Tecniche di pesca

Come tutti sappiamo la pesca con la roubasienne è una pesca dispendiosa ma che può regalare delle soddisfazioni enormi se affrontata nel giusto modo, allora andiamo a conoscere le tipologie di canne che vanno a comporre l'armamentario di questa tecnica.
Ma prima conosciamo meglio la storia di questa tecnica,La pesca alla Roubaisienne, nata diversi anni fa in Francia nella città di Roubaix da cui ha preso il nome, ha riscosso un grande successo soltanto dopo gli anni ’70 tanto da essere stata la pesca d’eccellenza negli anni ’90 tra i garisti, accanto all’Inglese e alla Bolognese. Si ricorda in proposito la clamorosa vittoria del 1986 in cui gli italiani batterono i padroni di casa (i francesi) nelle difficili acque del Reno a Strasburgo.
Il classico ambiente per la pesca alla Roubaisienne sono le sponde pulite dei fiumi e i carpodromi, acque profonde e con grossi spazi a disposizione per poter gestire al meglio canna e attrezzature. Molto precisa, questa tecnica permette di pescare ad una certa distanza, con una ferrata prontissima, servendosi di lenze molto più corte della canna (giusto la distanza vetta-galleggiante-fondale) e dai diametri assai ridotti. Le canne da utilizzare sono costruite con appositi materiali( Carbonio, Reglass Nanolith) da cui dipende anche il prezzo dell'attrezzo stesso, sono canne ad innesti che vanno dagli 8mt fino ad arrivare alle comunissime 13 mt. All'interno della punta della roubasienne viene inserito un elastico ammortizzatore che serve a far stancare il pesce una volta allamato

, ad esso va agganciato un apicali il quale consentirà l'alloggio della nostra lenza.

LE CANNE

Si suddividono il 3 tipi da Bianco, All Round o da Carpodromo, partiamo dalle ultime.
Le canne da carpodromo sono canne adatte ( per come la chiamo io la pesca tiro alla fune) grezzi leggermente + grandi e punte di maggior diamentro in grado di sostenere elastici cavi molto grandi adatti a questo tipo di pesca. La lunghezza varia dal tipo di pesca che volgiamo fare, ci sono canne da 8 a 13 metri molto resistenti in grado di sostenere massimi sforzi.

All Round sono canne dette " Universali" che posso essere usate per la pesca del bianco o delle carpe, grezzi di alta qualità, diametri sottili e bilanciature ottime, in grado di consentire di pescare molto leggeri e avere una pronta ferrata, possono essere alloggiati al loro interno elastici dell'1.2 a salire.

Infine ci sono le canne da pesce bianco di gran lunga le mie preferite, leggere, bilanciature perfette, e peso ridottissimo in modo da favorire il + possibile l'azione di pesca. Attenzione: canna da bianco non vuol dire che se si allama una carpa si rompe ma bensì che la suddetta canna non può essere portata per esempio in carpodromo, ma bensì può essere utilizzata nelle competizioni dove il pesce è prevalentemente il bianco.

Forse il nucleo della roubasienne, colui che sostiene la nostra azione, la nostra "arma" in più per combattere i pesci, l'elastico.
In commercio ne possiamo trovare vari tipi, dai cavi ai pieni e cosi via...

I cavi proprio loro sono secondo alcuni i migliori secondo altri no ma sappiamo che nella pesca se le cose non le provi sulla tua pelle non potrai mai credere... cmq bando alle ciancie, i cavi solo elastici con proprietà di allungamento pari a 7 volte. Grazie alle loro caratteristiche di morbidezza e resistenza sono in grado di poter contrastare efficaciemente le fughe iniziali del pesce di taglia e di rendere più agevole il recupero di prede importanti rispetto ai tradizionali elastici pieni. Qui di seguito potete vedere la particolarità degli elastici cavi.

Esso è molto efficace per la pesca in carpodromo in quanto mantiene costante l'allungamento anche dopo diverse catture, però come tutte le cose dobbiamo far fronte agli svantaggi dovuti alle dimensioni fisiche dell'ammortizzatore, cioè avendo un' incavatura al suo interno, anche con piccole dimensioni di diametro, risulta essere sempre corposo e spesso tanto da dover utilizzare apicali di buona misura, e causare nelle roubasienne l'asportazione di una buona parte del cimino. In fase di guadinatura del pesce, quando si alza la canna perpendicolarmente all'acqua, essendo vuoto al suo interno, esso tende a schiacciarsi completamente diminuendo drasticamente l'ammortizzamento, che da una parte porta il vantaggio di abbreviare i tempi di cattura, ma nello stesso tempo può portare alla slamatura della preda dovuta alla facilità con la quale l'amo può tagliare l'apparato boccale del pinnuto.

L'elastico pieno è forse quello più usato da tutti i pescatori di "roubasienne", esiste in 2 versioni di cui una il puro latex e una mixato con altri materiali, il primo si allunga per circa 6/ sette volte la sua lunghezza mentre il mixato risulta un po' meno cedevole e quindi a parita' di dimensione piu' tosto. Di seguito possiamo vedere i due diversi tipi:

Ovviamente come descritto nella prima parte questo è il nucleo quindi dobbiamo montarlo all'interno della canna, vediamo come:

Per un montaggio rapido e semplice degli elastici invece questo è quello che ci occorre:

e ovviamente l'elastico.
Per prima cosa si deve inserire l'elastico all'interno delle sezioni della roubasienne (volendo vendono anche delle molle per facilitare questa procedura).
Poi dalla parte della cima si lega l'elastico all'apicale (prima figura) con un semplice nodo (inumidire con la saliva quando si stringe). Questo ha la stessa funzione dell'apicale di una canna fissa.
Per quanto riguarda la scaletta (seconda figura) deve essere tagliata in modo che entri nella parte terminale della sezione della canna. Una volta eseguita questa operazione si lega l'elastico alla scaletta con un semplice nodo e si avvolge l'elastico sulla scaletta fino a raggiungere la tensione desiderata e poi si inserisce la scaletta nella sezione della canna.

Insieme alle scalette e ai coni vendono uno strumento particolare che serve per estrarre la scaletta dalla canna una volta inserita.

 
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